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I progetti di pubblica utilità sono interventi di carattere straordinario, che prevedono l’inserimento temporaneo dei partecipanti in imprese private, attraverso un tirocinio per svolgere – per conto del soggetto pubblico proponente – lavori di pubblica utilità.

A CHI SI RIVOLGONO

La misura si rivolge a specifici segmenti di popolazione più debole e a rischio povertà come:

  • persone inoccupate e/o disoccupate da almeno 12 mesi

  • persone in carico ai Servizi socio assistenziali, classificate come particolarmente svantaggiate e in gravi condizioni economiche. Tra i soggetti segnalati, possono esservi persone inserite nel programma Rei (reddito di inclusione).

SOGGETTI PROPONENTI

Il soggetto proponente deve essere un Partenariato pubblico/privato, composto da:

  • amministrazioni pubbliche (proponente)

  • uno o più operatori economici, selezionati dal proponente mediante procedura a evidenza pubblica, nel ruolo di soggetti attuatori (imprese, tra cui cooperative sociali, associazioni, fondazioni, consorzi e gruppi cooperativi)

AMBITO DI ATTIVITA’

I progetti di pubblica utilità devono rientrare in uno o più dei seguenti ambiti:

  1. valorizzazione del patrimonio ambientale e urbanistico, in particolare, interventi che possano fare da volano per lo sviluppo sul territorio di filiere/attività e microimprenditoria, capaci di generare mutamento e riconversione a un territorio magari a rischio di abbandono o in fase di de-industrializzazione;

  2. valorizzazione del patrimonio culturale, anche mediante l’attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti, attrezzature del territorio, nonché riordino, recupero o valorizzazione di beni archivistici, librari e artistici di interesse storico e culturale;

  3. riordino straordinario di archivi di tipo tecnico o amministrativo;

  4. servizi alle persone a carattere temporaneo, accompagnamento di ospiti delle case di riposo, supporto e affiancamento nelle attività di animazione, supporto domiciliare agli anziani, supporto alle persone anziane per piccole attività quotidiane.

INDENNITA’ DI TIROCINIO

L’indennità di tirocinio è riconosciuta per un importo pari a € 750 mensili lordi a fronte di un impegno lavorativo di 40 ore settimanali.

Tale importo è riparametrato nel caso di un impegno orario settimanale inferiore previsto dal progetto formativo, fino ad un minimo di 20 ore settimanali (non sono attivabili tirocini con impegno settimanale inferiore a 20 ore).

SELEZIONE DEI PARTECIPANTI

I Centri per l’Impiego predispongono gli elenchi dei partecipanti idonei ai percorsi di tirocinio, in base all’anzianità di disoccupazione/inoccupazione e all’ISEE.

Se interessati, si possono consultare i singoli progetti promossi dagli enti pubblici alla pagine delle "Offerte di Lavoro", nella specifica sezione "Progetti di Pubblica Utilità" o consultare l'elenco delle offerte disponibili cliccando qui.

 

 

 

 

 

 

 

Aggiornato il 2 Lug 2018