Che cosa sono

I cantieri di lavoro, previsti dalla legge regionale 32/2008, consistono nell'inserimento temporaneo e straordinario di cittadini disoccupati di lungo periodo, prevalentemente con mansioni di pubblica utilità, nell'ambito del decoro e della manutenzione degli uffici e degli spazi pubblici. I cantieri prevedono la partecipazione a iniziative di orientamento e di formazione, per aiutare le persone inserite nella ricerca di un'occupazione.

I cantieri di lavoro sono attivati da enti pubblici, principalmente Comuni e Unioni di comuni, e organismi di diritto pubblico, per l’inserimento temporaneo in attività di servizio pubblico, di lavoratori disoccupati con età uguale o superiore a 45 anni o di persone in condizione di difficoltà, segnalate dai servizi sociali oppure di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Per il biennio 2018-2019, la Regione Piemonte ha stanziato 6 milioni di euro per finanziare i cantieri di lavoro, cui si aggiungono le risorse messe a disposizione da ciascun ente promotore, con l'obiettivo di sostenere l’occupabilità delle persone fuoriuscite dal sistema produttivo, grazie a interventi di accompagnamento al lavoro e incontro domanda/offerta.

La Regione, a fine agosto 2019, ha pubblicato il bando regionale rivolto agli enti pubblici per la presentazione di progetti che prevedono di attivare cantieri di lavoro di carattere temporaneo e straordinario, rivolti a persone disoccupate di età superiore ai 58 anni. Obiettivi dell'intervento: favorire l’invecchiamento attivo e contribuire al conseguimento, da parte delle persone interessate, dei requisiti previdenziali ai fini pensionistici.

A ottobre 2019 gli enti locali potranno fare domanda, presentando i propri progetti. L'istruttoria e la relativa approvazione dei progetti da parte della Regione avverrà presumibilmente nel mese di novembre. A decorrere dalla data di approvazione, gli enti i cui progetti saranno stati approvati potranno procedere all'avvio dei cantieri. Pertanto, solo allora i cittadini potranno verificare la possibilità di partecipare ai cantieri e candidarsi secondo le modalità e le tempistiche che saranno indicate dagli stessi enti.

A chi si rivolgono

I cantieri di lavoro si rivolgono a disoccupati italiani e stranieri in possesso dei requisiti richiesti dai bandi pubblici, emanati da ciascun ente annualmente.

Ogni bando definisce requisiti di base: età anagrafica, anzianità di residenza, anzianità di iscrizione al Centro per l’impiego, situazione reddituale del nucleo familiare.

La durata massima per ogni cantiere è di 12 mesi. Le persone inserite nei cantieri mantengono lo stato di disoccupazione e percepiscono un’indennità economica, basata sulla normativa regionale vigente, per i giorni effettivi di presenza. A questi si aggiungono gli assegni per il nucleo familiare, se e in quanto spettanti; l'ente provvede a versare i contributi previdenziali.

Dove rivolgersi per candidarsi ai cantieri

Al proprio Comune di residenza.

Aggiornato il 6 Set 2019